Colorante Blu di Metilene 50 ml per Chimica e Biologia
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Descrizione e Caratteristiche: Colorante Blu di Metilene 50 ml per Chimica e Biologia
Colorante Blu di Metilene 50 ml per Chimica e Biologia
Garanzia Italia
Descrizione:
Colorante Blu Metilene 50ML soluzione 1% per microscopia, impiegato in chimica analitica come indicatore ed è indispensabile nelle reazioni di ossidoriduzione, nell'analisi dei solfuri e come generatore di perossidi. Data l'elevata purezza del prodotto è adatto a laboratori di analisi professionali.
Utilizzo Blu Metilene in Chimica:
Tratto da Wikipedia
Indicatore redox
In chimica analitica l'uso più comune del blu di metilene è come indicatore nelle reazioni di ossidoriduzione, dato il suo intenso colore blu in ambiente ossidante che si converte in incolore in ambiente riducente.
Generatore di perossidi
Il blu di metilene è usato da fotosensibilizzatore per creare ossigeno singoletto se esposto a luce ed ossigeno. A tale proposito è utilizzato per preparare perossidi organici mediante reazioni di Diels-Alder proibite dalle regole di selezione con il normale ossigeno tripletto.
Analisi di solfuri
Lo sviluppo della colorazione blu dovuta alla formazione di blu di metilene per reazione di solfuro di idrogeno con dimetil-p-fenilenediamina e ferro(III) è usato per la determinazione spettroscopica di solfuri in concentrazioni tra 0.020 e 1.50 mg/L (20ppb a 1.5ppm). Il test è molto sensibile e la colorazione che si sviluppa immediatamente dopo il contatto dei reagenti con H2S risulta stabile per circa una ora. Questo in microbiologia del suolo, risulta un conveniente metodo per una rapida determinazione della attività metabolica di batteri solforiduttori in acqua. Kit pronti all'uso sono attualmente in commercio.
Medicina
In medicina viene usato come antidoto negli avvelenamenti da cianuri e da agenti meta-emoglobinizzanti (per esempio fenacetina, nitriti, anilina, sulfamidici). Somministrato lentamente endovena all'1% fino a 2 mg/kg, costituisce un catalizzatore della reazione di riduzione del ferro da Fe3+ a Fe2+ presente sull'emoglobina. In caso di patologia lieve viene somministrato insieme ad acido ascorbico (che coadiuva la riduzione del ferro), in caso di fallimento o di patologia grave il paziente viene supportato con exanguinotrasfusione (somministrazione di emoglobina sana). Se associata vi è emolisi, è necessaria la plasmaferesi. Il blu di metilene non è somministrabile in pazienti affetti da favismo. Effetti collaterali del trattamento possono essere disforia, nausea, vomito, vertigini, confusione mentale. In corso di interventi chirurgici, somministrato tramite sondino enterale, viene utilizzato per effettuare test di tenuta delle anastomosi o raffie gastriche o enteriche; per somministrazione endovenosa è utile nel valutare la tenuta delle suture sulle vie urinarie.
Cenni di Storia
Malaria
Il blu di metilene è stato identificato da Paul Ehrlich intorno al 1891 come possibile trattamento per la malaria. È andato in disuso come anti-malariale durante la Seconda Guerra mondiale nel Pacifico, poiché i soldati americani e alleati non amavano i suoi effetti collaterali reversibili: la colorazione Blu della urina e della sclera (il bianco degli occhi). Recentemente è stato riproposto l'interesse per il suo uso come antimalarico, soprattutto per suo costo basso e per contrastare la emergente farmacoresistenza ai più diffusi farmaci antimalarici. Diversi studi clinici hanno cercato di trovare la combinazione di farmaci più efficace.
Altre informazioni sul Blu di metilene.
Il blu di metilene è un colorante molto usato in diversi processi e settori. L’uso più comune di questo colorante in microscopia si trova nella colorazione di Wright per lucidare strisce di sangue.
Dato che il blu di metilene è in grado di avere dei nuclei blu, viene anche utilizzato comunemente per questo scopo.
Dopo la “maturazione”, un processo che implica ossidazione atmosferica o chimica, questo colorante produce tre colorazioni fortemente metacromatiche: l’Azure A, B e C.
Questa soluzione riceve il nome di metil-policromo ed è molto valida per la colorazione veloce di sezioni congelate; grazie alle sue forti proprietà di colorazione metacromatica, può essere utilizzata anche per la dimostrazione delle mucine, cartilagini, mastociti, ecc.
Colorazione di Wright.
Questo colorante porta il nome di James Homer Wright, inventore, che lo scoprì modificando il colorante Romanowsky nel 1902.
La colorazione di Wright è un tipo di colorante usato in Istologia per facilitare l’identificazione dei tipi di cellule del sangue. Si usa principalmente per tingere strisce di sangue e prelievi di midollo per esami al microscopio. In citogenetica, viene utilizzato per tingere cromosomi in modo da facilitare la diagnosi di sindromi e malattie.
Dato che aiuta a distinguere facilmente le cellule del sangue, è diventato una tecnica molto usata per il conteggio dei globuli bianchi, una tecnica routinaria usata in caso di sospetto di infezioni.
Contiene:
- 1x - Blu Metilene 50ml Soluzione 1%
Avviso: Foto a scopo illustrativo
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Nota:
A causa delle diverse impostazioni del monitor e dell'effetto della luce, il colore reale dell'articolo potrebbe differire leggermente da quello mostrato nelle immagini. Grazie per la comprensione!
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